lunedì, febbraio 13, 2006

FDA: rischi cardiaci e mortali per stimolanti usati nel trattamento dell’ADHD

Secondo un rapporto dell'FDA, l'Adderall della Shire Plc ed altri stimolanti psichiatrici usati per trattare i disordini del Disturbo da Defici dell'Attenzione ed Iperattività (ADHD) sarebbero nel mirino per il rischio di morte improvvisa e problemi cardiaci.

In base a documenti della Food and Drug Administration, l'Adderall è stato collegato a 12 morti sul colpo e sette casi di morte sono stati riportati fra bambini a cui erano stati somministrati il Ritalin della Novartis AG' ed il Concerta della Johnson & Johnson's.

Membri dell'FDA hanno dichiarato che le seppur rare occasioni di morte pediatrica durante il trattamento con stimolanti per l'ADHD, sono un problema che "autorizza una monitoraggio serrato". Aggiungendo inoltre che è raccomandata un'ulteriore valutazione sugli effetti cardiovascolari a lungo termine sugli adulti.

L'FDA ha fatto sapere che al 31 dicembre 2003, ha ricevuto tre rapporti di tre morti improvvise di bambini che usavano il Ritalin e di quattro che usavano il Concerta. Lo staff ha fatto notare che la reale incidenza di decessi per problemi cardiaci fra gli utilizzatori di queste sostanze non può essere quantificata in quanto non sempre segnalata.

Un'esame dell'FDA nel 2004 ha anche citato 5 casi di morte improvvisa e 17 eventi gravi, quali attacchi di cuore e colpi apoplettici in adulti trattati con Adderall o Dexedrina(un'altro amfetaminico). Ci sono stati rapporti di 18 bambini trattati con Adderall che hanno avuto seri effetti collaterali a livello cardiovascolare, ed 8 con Concerta o Ritalin.

Questa è la terza volta in tre anni che l'FDA solleva il problema degli effetti collaterali cardiaci dei farmaci per il deficit dell'attenzione. L'etichetta dell' Adderall XR negli USA è stata rivista nell'agosto 2004 per includere un avvertimento sulle morti improvvise ed i rischi per il cuore.

Tratto da: Nopsych 10 Febbraio 2006

Fonte: Bloomberg.com 8 febbraio 2006

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