martedì, marzo 07, 2006

Allarme psicofarmaci: nessuno squilibrio biochimico nel cervello dei bambini

Non esistono prove scientifiche sull'esistenza dello squilibrio biochimico nel cervello, ciononostante questa teoria motiva la prescrizione di psicofarmaci tenendo in piedi un'industria che fattura miliardi di euro, senza nessun risultato e spesso lesioni permanenti alle persone.

I bambini sono i più indifesi nei confronti dei presuntuosi pareri psichiatrici, e i genitori possono credere che il proprio figlio abbia davvero bisogno di psicofarmaci. Così troppo spesso glieli somministrano, inconsapevoli dei disastrosi effetti collaterali.

Secondo un articolo apparso sul Washington Post, test clinici condotti su Prozac, Paxil, Zoloft hanno dimostrato una maggiore tendenza al suicidio nei bambini che ne facevano uso, rispetto a chi invece aveva assunto un placebo.

Gli stessi "farmaci" somministrati per risolvere la depressione, contribuirebbero a causarla. L'FDA parla chiaro: solo per il Prozac (un noto anti-depressivo), avrebbe ricevuto 1885 rapporti di tentati suicidi e 1734 di morti accertate. Le reazioni avverse sono state superiori a quelle di qualsiasi altro prodotto messo in vendita negli ultimi 24 anni.

Davis Fiore

Tratto da: Nopsych.it

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