giovedì, marzo 09, 2006

Antidepressivi SSRI: rischio di morte per cardiopatici

Da una ricerca, presentata al meeting annuale della Società Psicosomatica Americana a Denver , è emerso che i pazienti con problemi alle arterie coronarie che prendono dei comuni farmaci antidepressivi possono avere un significativo aumento del rischio di morte.

Dalla ricerca, effettuata dai ricercatori del Duke University Medical Center, risulterebbe che anche tenendo conto di fattori come l'età, entità del danno cardiaco o grado di depressione, i pazienti che prendono farmaci antidepressivi hanno un aumento del rischio di morte del 55%.

Lo studio suggerisce che bisognerebbe riconsiderare le opzioni terapeutiche nel trattamento della depressione in pazienti con problemi cardiaci.

La responsabile del gruppo di studio del Duke University Medical Center, Ph. D. Lana Watkins, afferma che questi dati ribadiscono l'importanza del ruolo potenziale dell'approccio non farmacologico nel trattamento della depressione, come l'esercizio fisico, per ridurre il rischio di morte in pazienti depressi con problemi cardiaci.

La ricercatrice inoltre raccomanda uno stretto monitoraggio di tali persone, sofferenti di cuore e sottoposte a terapie antidepressive con psicofarmaci SSRI (inibitori del riassorbimento selettivo della Serotonina).

La ricerca non è definitiva. Secondo quanto detto dalla Watkins, esso è solo un primo studio basato sull'osservazione dei dati.

Fino ad ora i ricercatori non erano a conoscenza di una tale implicazione con il rischio di morte. La ricercatrice Watkins dice: "Ci siamo sorpesi di questi dati, dato che gli antidepressivi, in particolare la nuova classe di antidepressivi chiamati inibitori del riassorbimento selettivo della serotonina (SSRI), sono sempre stati considerati generalemente sicuri, anche dopo aver preso in considerazione i vari fattori variabili nei pazienti, come per es. il tipo di antidepressivo, l'aumento di rischio di morte rimane ancora. Quindi ci deve essere qualcosa di importante che sta succedendo qui che non abbiamo completamente capito finora"

Fonte: Best Syndacation

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