mercoledì, marzo 01, 2006

Gli antidepressivi SSRI associati al rischio di ipertensione polmonare persistente nei neonati

L’ipertensione polmonare persistente nei neonati è associata a morbidità e mortalità infantile.

Un precedente studio di coorte ha mostrato una possibile associazione tra uso materno dell’antidepressivo Fluoxetina ( Prozac ), un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina ( SSRI ) nel terzo trimestre di gravidanza ed il rischio di ipertensione polmonare persistente nel neonato.

Uno studio caso-controllo, coordinato da Christina D Chambers della University of California di San Diego, ha valutato se l’ipertensione polmonare persistente del neonato fosse associata ad un’esposizione agli antidepressivi SSRI durante l’ultimo periodo della gravidanza.

Lo studio ha riguardato 377 donne, i cui neonati hanno presentato ipertensione polmonare persistente.
Il gruppo controllo era composto da 836 donne.

Le interviste alle madri sono state fatte da infermiere che non erano a conoscenza delle finalità dello studio, che hanno chiesto quali farmaci fossero stati impiegati durante la gravidanza.

Quattordici neonati con ipertensione polmonare persistente erano stati esposti ad un farmaco SSRI dopo il completamento della 20.a settimana di gestazione, contro i 6 neonati del gruppo controllo ( odds ratio, OR aggiustata = 6.1 ).

Al contrario, né l’uso degli antidepressivi SSRI prima della 20.a settimana di gestazione né l’impiego degli antidepressivi non-SSRI durante la gravidanza era associato ad un aumento del rischio di ipertensione polmonare persistente.

Questi dati sono a sostegno di un’associazione tra l’impiego materno di un antidepressivo SSRI nell’ultima parte della gravidanza e l’ipertensione polmonare persistente nei neonati. ( Xagena2006 )

Chambers CD et al, N Engl J Med 2006; 354: 579-587

Tratto da: Gravidanzaonline

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