mercoledì, marzo 15, 2006

Psicofarmaci, attenzione ai rischi

Dopo i ripetuti allarmi lanciati dall'FDA riguardo al pericolo di suicidio connesso agli antidepressivi e dopo che negli USA sono state applicate etichette nere di avvertimento chiamate black box in Italia questi “farmaci” continuano a essere venduti senza questa etichetta nera.

In seguito al rapporto di 25 morti improvvise provocate da psicofarmaci e l'aumento di rischio di infarti e gravi aritmie, l'FDA ha raccomandato l'applicazione di avvertimenti e maggiori controlli da parte delle case farmaceutiche. Ma tutte queste misure non sono sufficienti se psicofarmaci dagli effetti così pericolosi continuano a essere prescritti in seguito a diagnosi per disturbi mentali, come la sindrome dell’ADHD, dalle basi scientifiche molto contreverse.

Il rischio di induzione al suicidio è un dato emerso da test condotti con l'ausilio di placebo, su 4400 individui e nei minori è stato rilevato comportamento correlato al suicidio (tentativo di suicido e ideazione suicidaria) e ostilità (prevalentemente comportamento aggressivo, comportamento oppositivo e rabbia).

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, di richiedere accurate analisi mediche.
Se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato.

15 Marzo 2006
Tel 02 36510685
e-mail: ccdu_italia@hotmail.com

Etichette: , ,