giovedì, marzo 09, 2006

UNA MARCIA PER DIRE NO AI TRATTAMENTI BRUTALI

Un corteo lungo quasi un chilometro ha sfilato domenica 5 marzo per le vie di Nizza in Francia, per dire basta agli psicofarmaci ai bambini (antidepressivi ai minori dichiarazione dell’EMEA), agli elettroshock e alla contenzione.
Nella città in questi giorni si svolge la quattordicesima convention europea di psichiatria e il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, con volontari provenienti da tutta Europa, ha detto ancora una volta no a questo genere di abusi. Gli italiani sono stati tra i più numerosi e si sono fatti notare per la vitalità con cui hanno condotto l'intera manifestazione.

A sdrammatizzare l'evento sono stati cinque simpaticissimi attori che per tutto il tempo, con tanto di camice bianco, hanno mostrato i metodi di contenzione con cui i diritti dei malati sono costantemente violati.

Meta finale è stata la sede della convention di fronte alla quale si è svolto un vero e proprio spettacolo, cui gli stessi psichiatri hanno assistito. I danni causati dai brutali metodi psichiatrici sono stati annunciati pubblicamente nelle lingue principali.

Tutto questo nella speranza di salvaguardare i nostri diritti, che sono troppo spesso violati nel campo della salute mentale. Per altre due settimane, la città di Nizza ospiterà una mostra sugli abusi psichiatrici, proprio in centro.

Chiunque ritiene di aver subito danni causati da trattamenti psichiatrici può mettersi in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani.

Per informazioni:
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani
e-mail ccdu_italia@hotmail.com tel. 02 36510685

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