martedì, ottobre 03, 2006

Continuano le raccomandazioni internazionali contro gli psicofarmaci per i bambini

Un avvertimento della FDA a conferma che i farmaci per ADHD causano morte improvvisa, attacchi cardiaci e paralisi, segna il 22esimo avvertimento internazionale sugli psicofarmaci registrato quest'anno.

Nonostante i poteri forti dell’industria della salute mentale continuino a sminuire i rischi documentati dei farmaci per l’ADHD, l’autorità statunitense per i farmaci (FDA) ha infine stabilito che il pubblico ha il diritto di essere informato sui rischi mortali di questi psicofarmaci. L’FDA ha ordinato che la loro etichetta debba dichiarare che possono causare arresto della crescita, psicosi, aggressività e gravi effetti collaterali a livello cardiovascolare. La richiesta è arrivata a seguito d’un crescente movimento internazionale di dottori, personale medico, attivisti impegnati nel campo dei diritti umani e genitori che hanno a lungo lottato, tramite testimonianze rese a legislatori statali e federali e dichiarazioni rilasciate ai media, perché i rischi documentati associati all’assunzione di questi psicofarmaci fossero resi pubblici.

In febbraio, un comitato di consulenti dell’FDA ha raccomandato fortemente che le confezioni di tutti i farmaci per l’ADHD contengano un messaggio ben visibile e contornato di nero che evidenzi i rischi legati all’assunzione: attacco cardiaco, paralisi e morte improvvisa. In marzo un altro comitato s’è riunito per emanare alcuni avvisi aggiuntivi riguardo gli effetti collaterali di tipo psicologico. Precedentemente, sempre quest’anno, l’Australia aveva già lanciato un’inchiesta urgente riguardo la sicurezza di psicofarmaci per l’ADHD in seguito a 400 reazioni avverse accusate da bambini dai tre anni in su. Il Comitato dell’ONU sui diritti dei bambini, nel settembre del 2005, esprimeva preoccupazione sul fatto che l’ADHD e l’ADD “vengano erroneamente diagnosticati, con il risultato di una sovraprescrizione di farmaci psicostimolanti, nonostante le prove riguardanti gli effetti negativi di questi psicofarmaci siano sempre più numerose”. Solo nell’ultimo anno, vi sono stati dieci avvisi internazionali riguardo il fatto che i farmaci per ADHD possono causare suicidio, psicosi, allucinazioni e manie. Quattro di questi annunci s’indirizzano specificatamente ai potenziali effetti fatali a livello cardiovascolare.Dodici avvertimenti sono stati pubblicati a livello internazionale sui pericoli degli antidepressivi, che comprendono suicidio, dipendenza, idee omicide, danni al fegato e attacchi cardiaci. Cinque di questi avvertimenti sugli antidepressivi menzionano i rischi per le donne incinte ed i loro neonati, includendo dipendenza dal farmaco per la madre e difetti per il neonato, quali malformazioni cardiache o danni letali ai polmoni.

In Italia esistono da tempo diversi "centri autorizzati" dove vengono somministrati questi psicofarmaci e le scuole italiane sono già state "investite" da test a scopo diagnostico mentre gli insegnanti vengono convinti e addestrati a etichettare i bambini o a segnalare casi.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ritiene che è diritto di ogni cittadino essere completamente informato su interventi che riguardano la sua persona e del genitore d’essere portato a conoscenza di qualsiasi intervento concernente il figlio. Per avere maggiori informazioni sul tema ADHD puoi visitare il sito http://www.perchenonaccada.org/ , campagna culturale a cui il Comitato ha aderito e collaborato.

Se tuo figlio è stato sottoposto a questionari psicologici o psichiatrici, test, valutazioni o programmi psicologici senza il tuo consenso, o conosci qualcuno che ha subito danni in seguito a diagnosi e/o trattamenti psichiatrici contatta il:

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

e-mail: info@ccdu.org

sito: www.ccdu.org www.cchr.org

Tel. 02-36510685

Tel: 0362-516492

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