domenica, novembre 12, 2006

La storia dietro al Prozac... il farmaco assassino. di Thomas G. Whittle and Richard Wieland

Il seguente articolo si trova su WWW.OISM.INFO

Posta di fronte alle sempre crescenti prove dei pericoli dello psicofarmaco Prozac, la Food and Drug Administration (FDA) evita di muoversi contro l’antidepressivo che ha accumulato più rapporti di reazioni avversive di qualsiasi altra sostanza nei 24 anni di storia del sistema di segnalazione delle reazioni avversive della FDA. Basato su documenti ottenuti recentemente da FREEDOM dalla Freedom of Information Act, il 16 Settembre 1993, 28.623 rapporti di reazioni avverse al Prozac pervennero alla FDA. Questi includevano effetti quali delirio, allucinazioni, convulsioni, ostilità violenta, aggressione, psicosi, 1885 tentativi di suicidio e 1734 morti – di cui 1080 per suicidio.

27 MORTI DURANTE LE PROVE CLINICHE

Ulteriori documenti ottenuti dalla Freedom of Information Act rivelano che sia la Eli Lilly & co, produttrice del Prozac, e i funzionari della FDA erano consapevoli che almeno 27 morti erano connesse all’uso del Prozac prima che esso fosse commercializzato. Uno dei documenti mostra come il 15 ottobrre 1987, due mesi prima che il Prozac venisse autorizzato sul mercato, vi erano già stati 15 suicidi connessi ad esso – 6 per overdose, 4 per arma da fuoco, 3 per impiccagione e 2 per soffocamento. Un totale di altre 12 morti sono altresì descritte nel documento fornito dalla Lilly alla FDA. Nonostante le allarmanti informazioni circa queste 27 fatalità – una sostanza è stata ritirata dal mercato (1) per soli 2 morti – i funzionari della FDA fallirono nel prevenire la commercializzazione del Prozac. Invece, ricevette l’approvazione finale della FDA il 29 dicembre 1987.

UN’ANALISI DEL 1986 SULLA SICUREZZA AVVISAVA SUI PERICOLI DEL PROZAC

Un altro documento ottenuto dalla Freedom of Information Act, è un’analisi sulla sicurezza del Prozac di Richard Kapit della FDA, il quale notò che “la Fluoxetina [Prozac] può esacerbare certi sintomi e segnali depressivi.” Kapit, un dottore medico, ha notato, “Certi rischi clinici dalla lieve alla moderata gravità apparvero essere associati all’uso della fluoxetina, come determinato da un’analisi dei dati sulla sicurezza in questa presentazione della NDA (2). Questi rischi potenziali includono l’intensificarsi dei segnali vegetativi (3) e dei sintomi di depressione.”

L’analisi sulla sicurezza della FDA del 1986 scoprì inoltre che la Lilly fallì nel riportare informazioni circa l’inizio di episodi psicotici nelle persone durante i test sul Prozac. Ciononostante, nessuna azione legale fu intrapresa contro il produttore del farmaco. Kapit concluse la sua analisi sulla sicurezza con questa avvertenza: “Si suggerisce che venga sviluppata un’etichettatura che avvisi i medici circa possibili esacerbazioni delle manifestazioni vegetative della malattia depressiva...Se il farmaco verrà commercializzato, studi post-commercializzazione saranno richiesti per stabilire più precisamente la gravità di questi rischi potenziali.”

Già nel 1986, in altre parole, molto prima che il Prozac venisse approvato per consumo pubblico, esistevano prove che collegavano il Prozac a sintomi depressivi aggravati e l’inizio di episodi psicotici – un fatto evidenziato dai 1089 suicidi entro il 16 settembre 1993, assieme a molti episodi di violenza insensata, omicidio e anche omicidi multipli. Nonostante queste morti e le avvertenze di Kapit, la boccetta del Prozac oggi trascura di recare avvertenze adeguate sui pericoli del farmaco. La FDA ebbe un’altra opportunità per agire nell’interesse pubblico nel settembre 1991, quando la sua Psychopharmacologic Drugs Advisory Committee tenne una riunione per analizzare le prove che mostravano collegamenti tra il prozac e psicofarmaci simili e atti psicotici violenti.

Per oltre tre ore più di due dozzine di vittime del Prozac o i membri sopravvissuti delle loro famiglie narrarono storie d’orrore colleganti il farmaco ad omicidi multipli, suicidi, tentativi di suicidio, automutilazioni, psicosi e altri effetti da incubo. La commissione, quantunque, ignorò queste informazioni e votò contro la rietichettatura del Prozac recante avvertenze adeguate sui suoi pericoli.

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