martedì, dicembre 05, 2006

I farmaci contro l’ADHD possono causare la morte del bambino; i genitori non sono avvisati in maniera adeguata

Persino bambini di 7 anni che prendevano lo Strattera hanno tentato suicidio


La preoccupazione sul crescente uso di psicofarmaci su bambini e adolescenti è un fenomeno internazionale. Come fatto dall’autorità statunitense sui farmaci qualche mese fa, anche la TGA - l’autorità australiana - viene ora criticata per avere mancato di informare il pubblico sui pericoli dei farmaci contro l’ADHD (Attention Deficit and Hyperactivity Disorder – Disturbo da Deficit d’Attenzione e Iperattività). Un membro del parlamento australiano, Martin Whitley, ha accusato questo istituto di avere mancato d’informare i genitori circa i pericolosi effetti collaterali dello Strattera, un farmaco contro l’ADHD che non appartiene alla categoria degli stimolanti. Secondo un articolo pubblicato oggi sul The West Australian, questa critica prende corpo in seguito a 30 rapporti negativi ricevuti su questo farmaco, tra cui uno riguardava “una ragazzina di 7 anni che ha tentato suicidio ed un altro un’adolescente di 12 anni che ha provato a strapparsi le unghie delle mani e dei piedi” Il parlamentare si è detto preoccupato della negligenza dimostrata dalla TGA nel non mettere in guardia genitori e consumatori sulla possibilità che lo Strattera causi impulsi suicidi. L’articolo rivela che “il Ministro della Salute (australiano) Jim McGinty ha dichiarato che richiederà immediatamente all’autorità di prendere forti misure su questo farmaco”.

La FDA (Food and Drug Administration – l’autorità statunitense sul farmaco) ha avvisato che lo Strattera causa impulsi suicidi e gravi danni epatici. Anche la FDA era stata aspramente criticata lo scorso agosto da membri del parlamento, esperti medici e dai media per avere tentato far passare inosservato l’ordine di cambiare etichette agli stimolanti usati contro l’ADHD, che ora sono obbligati a riferire i rischi di decesso improvviso, attacco cardiaco, ictus e psicosi. Il presidente della commissione parlamentare del Senato statunitense Charles Grassley ha dichiarato “Dottori, genitori e pazienti hanno il diritto di essere informati sui cambiamenti di etichetta ... senza essere costretti a cercare questa informazione dappertutto ... Negli Stati Uniti 3100 persone, tra cui l’ottanta percento sono bambini, vengono portati al pronto soccorso ogni anno a causa di problemi causati dai farmaci contro l’ADHD. I 25 decessi associati a questi farmaci, tra cui 19 bambini, sono stati riferiti all’FDA. Leggi qui per maggiori informazioni sugli allerta pubblicati a livello internazionale sugli psicofarmaci

Articolo del CCHR tradotto in Italiano

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