venerdì, settembre 07, 2007

PRESENTATO IN TRENTINO IL PROGETTO DI LEGGE CONTRO I TEST PSICOPATOLOGICI NELLE SCUOLE E L’USO DI PSICOFARMACI SUI BAMBINI

Il 21 agosto, il consigliere Cristiano De Eccher (AN), ha presentato una proposta di legge per il Trentino sul tema degli screening psico – patologici nelle scuole e sulla somministrazione di psicofarmaci ai bambini.



Per quanto attiene all’eventuale trattamento di minori con psicofarmaci il testo di legge ribadisce fermamente l’assoluta necessità del consenso informato, scritto ed inequivocabile.



Attenzione particolare è stata riservata alla questione degli screening. Di fatto, anche dopo la conclusione dei progetti di ricerca, prosegue nelle scuole italiane, con una distribuzione a macchia di leopardo, la somministrazione di test di valutazione psico patologica dei bambini. Spesso vengono compilati dagli insegnanti, a volte dopo “opportuno” corso di formazione con tanto di crediti formativi, a volte sono i bambini che devono rispondere, a volte i genitori, e ogni tanto i genitori non vengono nemmeno informati.



In particolare, il tema risulta assolutamente scottante proprio in Trentino, in quanto in Vallagarina è in programma con il nuovo anno scolastico uno screening generalizzato all’interno di tutte le scuole elementari.



Si prospetta una mobilitazione nazionale “anti-screening”, contro l’invasione dello stato nella famiglia e nella vita dei cittadini: un grave rischio per la democrazia.

Il CCDU Onlus, promotore della proposta di legge, già presentata alla Camera dei Deputati, in Senato e nelle Regioni Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Liguria, forte di Comitati Regionali che si occupano di diffondere ulteriormente l’informazione ai cittadini italiani su questi temi, ha organizzato, proprio in questi giorni tavoli informativi a Pergine e Rovereto per raccogliere firme per una petizione in appoggio alla proposta di legge e per promuovere la campagna “Perché NON Accada” (sito web: http://www.perchenonaccada.org/).

La proposta di legge si avvia ora a raccogliere ulteriori firmatari in Provincia di Trento, indipendentemente da partiti e schieramenti.


Nel frattempo ulteriori Regioni italiane si stanno muovendo nella stessa direzione per preparare simili strumenti legislativi.



Maggiori informazioni:Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani OnlusEmail: info@ccduverona.org



Siti: http://www.ccdu.org/ - http://www.cchr.org/

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