giovedì, gennaio 31, 2008

Tavola rotonda a Pescia: Il bambino agitato e disattento è malato?

Lo psicofarmaco è una soluzione?


Pescia (FI)Palazzo del PodestàPresso la "Gipsoteca"Piazza del Plagio, 1
L'evento è patrocinato dal Comune di Pescia e dalla Società della Salute Valdinevole.

Alla tavola rotonda interverranno:
Dott. Baglioni - Neuropsichiatra infantile
Dott. Claudio Bartolini - Direttore della Società della Salute
Dottoressa Giovanna Papini - Assessore
Dott. Danza - Psichiatra
Dott: Roberto Cestari - Presidente Ccdu
HalinaWalczyk - Responsabile Ccdu Firenze

I cittadini sono invitati a partecipare
DATA E ORA: 01/02/2008 - 16:00 / 18:00
Ingresso libero

mercoledì, gennaio 30, 2008

Fitoterapia e bambini: contro i disturbi dell’attenzione lievito plasmolisato con erbe ottenuto con il metodo Strath

Ricerca svizzera dimostra l’efficacia di un preparato a base di lievito plasmolisato in coltura con erbe nella cura della Sindrome ADHD
In Italia il 9,1% dei bambini in età pediatrica soffre di disturbi psichici e almeno l’1,5% manifesta sintomi riconducibili alla Sindrome ADHD, ovvero la Sindrome di Iperattività e Deficit di Attenzione.
Uno studio pubblicato dalla rivista svizzera Pädiatrie (1/2006), svolto dall’immunologo clinico Peter W.Joller in collaborazione con l’Università di Zurigo e il Centro Ospedaliero del Canton Vallese, dimostra l’efficacia della fitoterapia - in particolare dell’assunzione di un preparato a base di lievito plasmolisato e piante - nella cura di questo tipo di disturbi infantili, in controtendenza rispetto al ricorso sempre più frequente al trattamento con psicofarmaci .
Nell’arco di otto mesi sono stati esaminati 26 bambini affetti da Sindrome ADHD, a cui è stato somministrato, per tre volte al giorno, un cucchiaino da caffè di un preparato a base di lievito plasmolisato con erbe secondo il metodo Strath, una tecnica fisico-enzimatica che plasmolizza cellule di lievito nutrite con piante. L’82.9% dei risultati dei test effettuati ha dimostrato miglioramenti comportamentali significativi per due terzi dei bambini esaminati. I pazienti hanno beneficiato degli effetti dell’assunzione del preparato, in particolare per quanto riguarda i parametri attenzione e concentrazione. Inoltre, nell’ambito dell’intero studio non sono stati notificati effetti collaterali indesiderati.
La ricerca dimostra dunque l’efficacia di una metodologia di prevenzione e trattamento dei disturbi dell’attenzione meno invasiva rispetto all’utilizzo di psicofarmaci, come evidenzia la Dott.ssa Loredana Maraldo, fitoterapeuta e fitopreparatrice a Milano: “Gli insegnanti segnalano sempre più casi di disagio scolastico con disturbi comportamentali durante le lezioni. Questo induce, con troppa sollecitudine, all’uso di psicofarmaci nei ragazzi per meglio gestire le relazioni sociali. Le ricerche scientifiche effettuate con i fortificanti Strath dimostrano un influsso favorevole sul sistema immunitario, sulla capacità di concentrazione e sul rendimento scolastico. L’associazione dei 61 micronutrienti biodisponibili agisce sui disturbi comportamentali con riduzione della distrazione, dell’aggressività, dell’impazienza e della stanchezza”.

Pagina web: http://www.nicolita.it/Detail.asp?Id=14025

martedì, gennaio 29, 2008

Uno studio pubblicato su “Lancet” attribuisce la sindrome da iperattività infantile all’uso di coloranti artificiali nei cibi.....

Insidie alimentari

10 gennaio 2008

DALLA PAGINA WEB: http://www.lanuovaecologia.it/vivere_meglio/salute/8868.php

Perché lo Stato finanzia la Psichiatria e la Psicologia?

Durante un convegno a Roma il 17 Novembre scorso, le maggiori istituzioni dell'Istituto Superiore di Sanità, tra cui Il Dott. Pietro Panei e il Dott. Marco D’Alema, consulente per la Salute Mentale, hanno affermato che per evitare di trovarci con personalità antisociali bisogna fare diagnosi precoci in tutti i bambini, anche da zero a due anni, così da individuare i loro problemi genetici e “curarli” prontamente . Dopo le bastonate che hanno ricevuto dall’opinione pubblica e dai politici a causa del progetto ADHD e test psicologici nelle scuole, presi dalla disperazione e per mantenere il loro status quo, non possono fare altro che chiedere ora a gran voce di diagnosticare psichiatricamente tutti i bambini appena nati. Così saremo a breve testimoni di diagnosi di massa con “criteri altamente scientifici” che determineranno che il 10% (lo hanno già stabilito) dei bambini sono malati mentali. Ecco l’ultima frontiera. Nonostante la mancanza di prove la strategia va avanti. Perché lo Stato li finanzia? Forse mancano le informazioni? Forse non ci sono statistiche? In America dal 1960 al 2000 sono morte negli ospedali psichiatrici circa 1.100.000 persone che corrisponde a circa il doppio di tutti i caduti americani dalla guerra civile alla guerra del Golfo. E le statistiche del costante aumento del numero di malattie e malati mentali? Forse che l’esperienza di altre nazioni, America, Svizzera, Francia, Inghilterra, Germania etc con più di 20 milioni di bambini etichettati come malati mentali che assumono psicofarmaci sia di qualche utilizzo? Forse che le stragi compiute da ragazzi sotto l’effetto di psicofarmaci nelle scuole siano d’esempio? Forse la risposta, dopo anni di false promesse e frasi di circostanza sta nei risultati dei primi tre mesi del Registro italiano ADHD? Si è sempre detto che lo psicofarmaco era l’ultima soluzione nel trattamento della “ADHD”. Affermazione falsa. Il Dott. Pietro Panei dell’Istituto Superiore di Sanità, al quarto congresso AIFA (associazione italiana famiglie ADHD, guarda caso uguale alla sigla AIFA (agenzia italiana del farmaco), ha annunciato che su 204 bambini etichettati iperattivi e inviati ai centri specializzati l’84% di loro sono finiti su psicofarmaci. Un bambino ha completato “felicemente” la cura dopo tre mesi, e due settimane dopo i genitori disperati, hanno chiesto che fosse rimesso sotto anfetamina perché i sintomi erano tornati!! Per completare l’opera registriamo l’affermazione di Panei per cui un bambino assume l’anfetamina nel periodo dell’anno scolastico, la sospende nelle vacanze per riprenderla, “dopo un’attenta diagnosi”, all’inizio del nuovo anno. Noi la definiamo tossicodipendenza e i primi risultati confermano non le nostre affermazioni ma la triste esperienza di altre nazioni. Perché il politico non chiede spiegazioni al Dott. Panei quando afferma durante una trasmissione di Rete 4 di Aprile, che “non conosciamo l’effetto di questi farmaci sui bambini a lungo andare”? E’ sperimentazione allora? Ogni singolo politico, eletto per tutelare il benessere del cittadino, che permette facili sequestri (trattamenti sanitari obbligatori) con la giustificazione della pericolosità e che permette ai nostri bambini di essere sottoposti a cure che possono portare alla tossicodipendenza, sta tradendo il mandato e la fiducia dei suoi elettori.
Purtroppo chiunque non utilizzi metodi coercitivi, psicofarmaci dannosi, etichette psichiatriche e l’intera serie di “trattamenti” psichiatrici, viene ostacolato e spesso direttamente attaccato, impedendo di fatto che metodi alternativi possano dare il loro contributo ed aiutare davvero le persone in difficoltà. La montagna di soldi che la psichiatria guadagna è una motivazione più che legittima per attaccare chiunque si discosti: il “metodo della salute” è uno di questi.
Non cesseremo mai d’informare il pubblico appoggiando chi lotta contro questo crimine e denunciando chi lo sostiene. Perché quindi lo Stato Italiano continua a finanziare i programmi della psichiatria e psicologia nonostante le prove non solo della loro inefficacia ma del loro potere distruttivo e dannoso? Rendiamoci conto di una cosa: il potere che abbiamo messo nelle mani degli psichiatri, rende ognuno di noi un possibile bersaglio, nessuno escluso. Sarai tu il prossimo?
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus
Tel.: 02 36510685
Email: linea.stampa@ccdu.org
Sito: www.ccdu.org

Un rimedio naturale per i bambini "irrequieti"

Antidepressivi: i dati negativi non vengono pubblicati

Un terzo degli studi clinici di fase due e tre approvati dalla Food and Drug Administration tra il 1987 e il 2004 su molecole antidepressive non sono mai stati conclusi e i dati raccolti nel corso della sperimentazione non sono mai stati condivisi con il resto della comunità scientifica.
Lo dimostra un articolo pubblicato sull'ultimo numero della rivista New England Journal of Medicine.
È impossibile determinare se questi dati non siano stati pubblicati per scelta delle case farmaceutiche o perché sono stati rifiutati dalle riviste mediche, sostengono gli autori dell'articolo, ma un fatto è innegabile: questa mancanza di dati falsa le conoscenza in materia di antidepressivi della comunità scientifica.
La denuncia è chiara; il NEJM ha dato spazio, evento non comune, ad un articolo che prende una posizione netta.
Un "J'accuse" che non riguarda solo le industrie farmaceutiche ma anche gli organi di controllo e l'editoria medica.
Bibliografia. Turner E et al. Selective publication of antidepressant trials and its influence on apparent efficacy. NEJM 2008;358:252-60.

emanuela grasso
Pensiero Scientifico - Gio 17 Gen - 16.06
Dalla pagina:
http://it.notizie.yahoo.com.....

lunedì, gennaio 28, 2008

Grande affluenza di pubblico Centro Sociale San Lazzaro per la conferenza sull’Iperattività e disturbo da deficit di attenzione su bambini e ragazzi

Grande partecipazione del pubblico alla conferenza che si è svolta venerdì 25 gennaio presso il Centro Sociale San Lazzaro sul tema dell’ADHD, un pubblico composto in massima parte da insegnanti e operatori del settore, oltre che da genitori.
I saluti della città sono stati fatti dall’Assessore all’Istruzione la dott.ssa Tiziana Alchera che oltre a ringraziate i qualificati relatori per il loro contributo alla corretta informazione sul problema dell’ADHD e l’indiscriminata somministrazione di psicofarmaci sui bambini, ha anche sottolineato come sul territorio esiste una rete di assistenza funzionale che mette a disposizione delle famiglie molteplici soluzioni per far fronte al disagio dei minori laddove esiste.
Il dott. Roberto Cestari, presidente nazionale del CCDU Onlus, dopo aver illustrato l’inattedibilità scientifica dell’individuazione dell’ADHD quale malattia , ha elencato le seguenti cifre statistiche conseguenti all’attuale trend internazionale volto all’ipermedicalizzazione dei bambini:
- 11.000.000, i minori in terapia con psicofarmaci nei soli Stati Uniti (fonte: NIMH, Nexus, Los Angeles Times); 17.000.000 il totale nel mondo.
- 2 miliardi di dollari, il fatturato legato alla vendita di un'unica molecola (metilfenidato, nome commerciale Ritalin ®) nei soli Stati Uniti (fonte: DEA USA)
- 12%, la percentuale di bambini ai quali vengono somministrati psicofarmaci all'inizio delle scuole elementari in Francia (fonte: Ministere de la Santè, - Canadian Journal of Psichiatric vol. 43)
- 30.000, i bambini Italiani che ogni giorno assumono antidepressivi SSRI (fonte: Istituto Mario Negri di Milano), che tra gli effetti collaterali possono indurre al suicidio (fonte FDA - USA)

Per ciò che riguarda invece il numero dei bambini che sarebbero affetti dall'ADHD, ha aggiunto: "Su quanti siano i bambini colpiti da questa presunta patologia (ADHD), le cifre si sprecano. La prevalenza (numero di casi nel momento in cui il dato viene rilevato) sarebbe dell’1% (fonte ISS); mentre secondo vai studi internazionali sarebbero tra il 4 e il 12 % (fonte ISS). Secondo lo studio Ritz, in Spagna, la percentuale sale al 14, 5 %.
Secondo il lo studio de Renoche la percentuale varia 2,4 al 24,05 % (in età scolare) .
E conclude: "con cifre variabili dal 1 al 24%, ogni affermazione fatta perde matematicamente significato, cioè ognuno sembra poter dire ciò che vuole”.

Il Consigliere Regionale Gian Piero Clement, nel concludere la serata ha osservato: “il vero pericolo in questa nuova tenedenza a risolvere il disagio giovanile con delle pillole sta nel rischio di creare una generazione incapace di affrontare gli inevitabili problemi della vita senza fare uso di sostanze. Sotto questa ottica, la recente legge regionale che regolamenta la somministrazione di psicofarmaci ai minori e vieta i test psicopatologici nelle scuole ha il grande merito di regolamentare la materia a beneficio dei bambini e delle loro famiglie”.


Ufficio Stampa
Dott.ssa Maria Elena Testa
CCDU Onlus
Coordinamento Regione Piemonte

Tel. : 011 – 245.88.47
Mobile: 333 – 97.66.437
380 – 72.80.368
Email: ccdutrn@yahoo.it
Sito internet: www.ccdu.org
www.perchenonaccada.org
www.cchr.org

domenica, gennaio 27, 2008

Spesa per antipsicotici alle stelle come i compensi corrisposti agli psichiatri USA

Gli psichiatri sono tra imedici che ricevono i maggiori compensi dalle industrie specialmente per relazioni e ricerche sugli atipici, anche nei bambini.
Lo stato del Minnesota obbliga le industrie che producono farmaci a dichiarare i compensi che accordano ai medici.
Analizzando i dati dei compensi delle ditte ai medici si evince che gli psichiatri dal 2000 al 2005 sono tra le categorie che ricevono i maggiori compensi con un range da $51 a più di $689,000, ed un valore mediano di $1,750.
Dal 2000 al 2005 le spese per il rimborso dei farmaci antipsicotici atipici in Minnesota sono aumentate di sei volte fino a $1.6 milioni.

Steven E. Hyman, rettore della Harvard University già direttore del National Institute of Mental Health ha affermato che tali compensi possono incoraggiare gli psichiatri ad usare tali farmaci in modo tale da mettere a rischio la salute dei pazienti e cita il caso dell’enorme aumento degli atipici nei bambini.
Talora questi farmaci vengono usati per utilizzi off-label come ad esempio per aumentare l’appetito ed il peso nelle anoressiche, ma aumentando il rischio di effetti collaterali come ad esempio le distonie.
L’aumento della prescrizione degli atipici è per l’aumento delle diagnosi di disturbi bipolari e ciò ha coinciso con un passaggio da antidepressivi quali ad esempio la fluoxetina agli atipici.
Nel 2000 il Minnesota ha speso circa $521,000 per gli antipsicotici, per la maggior parte per gli atipici, dei bambini assistiti dal Medicaid. Nel 2005 il costo è stato di $7.1 milioni, un incremento di 14 volte.

Fonte: New York Times 10 maggio 2007

SSRI correlati ad aumento rischio fratture

L'assunzione di SSRI si associa con un raddoppio del rischio di fratture osse.
Uno studio di coorte di tipo prospettico ha valutato l’incidenza di fratture clinicamente e radiologicamente rilevabili in 5008 soggetti di età >50 anni, seguiti per 5 anni.
L’impiego giornaliero di SSRI, documentato in 137 pazienti, ha determinato un notevole aumento del rischio di fratture (HR 2,1; IC 95%: 1,3-3,4).
Gli SSRI sono stati associati anche ad un aumento del rischio di cadute (odds ratio 2,2; IC 95%: 1,4-3,5), ad una minore densità minerale ossea a livello dell’anca e ad un trend di minore densità ossea a livello della colonna vertebrale.
Questi effetti erano dose-dipendenti e simili a quelli riportati al baseline e a 5 anni di follow-up. L’assunzione giornaliera di SSRI in pazienti con più di 50 anni è stata associata ad un aumento di 2 volte del rischio di fratture.
La depressione e le fratture sono frequenti in questa fascia di età; l’elevato rischio attribuito all’impiego giornaliero di SSRI può avere importanti conseguenze sulla salute pubblica.

Fonte: Arch Intern Med 2007; 167: 188-94

http://www.farmacovigilanza.org/

domenica, gennaio 20, 2008

Pinerolo: Bambini e adolescenti, iperattività e deficit di attenzione; gli psicofarmaci sono una risposta?

Pinerolo

Centro Sociale San Lazzarovia dei Rochis 3

Continua il giro di conferenze informative promosso dal Comitato dei Cittadini per i diritti Umani, ente internazionale di tutela dei diritti umani nel campo della salute mentale. Questa volta sarà a Pinerolo (To) presso Centro Sociale San Lazzaro in Via dei Rochis 3 dove il 25 gennaio alle ore 20,45 si discuterà di Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD).



La conferenza, il cui moderatore sarà Ernesto Bodini, giornalista medico scientifico, avrà come relatori il Consigliere Regionale Gian Piero Clement (RC) firmatario della nota legge regionale recentemente approvata contro l'uso indiscriminato di psicofarmaci sui bambini e la somministrazione di test ADHD nelle scuole, Consigliere Regionale Gianluca Vignale (AN) primo firmatario della legge regionale, il dott. Roberto Cestari, medico e Coordinatore Nazionale della Campagna "perché non accada" e il Prof. Paolo Portaleone, Ordinario di Neuropsicofarmacologia presso l'Università di Torino.



Con l'approvazione da parte del Consiglio Regionale del Piemonte della Legge Regionale n.21 "Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti" avvenuta il 30 ottobre 2007 è stato fatto un passo importante nella direzione della tutela dei bambini dagli abusi psichiatrici causati da somministrazione di psicofarmaci:"Questo provvedimento legislativo, senza precedenti in Europa, rappresenta un grande passo avanti per la protezione dell'infanzia e delle famiglie a fronte di una campagna di marketing che cerca di VENDERE nuove malattie senza alcun fondamento scientifico" afferma il dott. Roberto Cestari, medico e Presidente nazionale del CCDU oltre che Coordinatore Nazionale della campagna "perché non accada", e aggiunge "Non si tratta di negare aiuto a chi soffre, ma ogni bambino ha diritto alle soluzioni appropriate. Qui ci confrontiamo con diagnosi ove si confondono sintomi con malattie. Il tutto in assenza di ogni fondamento scientifico adeguato. Se a questo aggiungiamo la conseguente somministrazione di psicofarmaci, il quadro è persino grottesco. Non dimentichiamo che la diffusione della somministrazione di psicofarmaci ha raggiunto negli USA ben 11 milioni di bambini e adolescenti, alcuni dei quali si sono successivamente resi responsabili delle stragi in diverse scuole americane. Noi NON vogliamo che ciò accada anche in Italia", e prosegue: "l'unico modo per tutelare i bambini è rappresentato dalla corretta informazione alle famiglie e insegnanti sul problema e ampliando i meccanismi di controllo ai genitori e insegnati attraverso:

  • Un fermo NO all'introduzione ed effettuazione nelle scuole italiane di test per effettuare diagnosi sull'ADHD o altre presunte malattie mentali.
  • Un migliore controllo e maggiori avvisi agli utenti in relazione a farmaci che presentano gravi rischi per la salute di chi li assume, nonché di essere utilizzati come droghe e conseguentemente spacciati.

Ci auguriamo che questo provvedimento venga adottato anche dalle numerose altre Regioni italiane che lo hanno in discussione e dallo stesso Parlamento della Repubblica."

Seguendo l'onda Statunitense, in Italia ben 82 centri sono stati accreditati per la diagnosi e cura dell'ADHD. "Nei fatti l'ADHD è solo un sintomo e la sua diagnosi non ha alcuna base scientifica certa, ciò è fin troppo noto nella comunità scientifica internazionale." commenta la dott.ssa Maria Elena Testa. Coordinatrice regionale del CCDU, e aggiunge "Siamo davvero sicuri che i genitori di un bambino difficile siano disposti a far assumere farmaci che possono produrre seri e imprevedibili effetti collaterali sui propri figli? E soprattutto, ne sono a conoscenza?"

Ecco allora l'importanza di informare i genitori, gli insegnati e gli operatori del settore sul problema e sulle opportunità di tutela introdotte dalla Legge Regionale n.21 recentemente promulgata.

Inizio:01/25/2008 - 20:40
Fine:01/25/2008 - 22:30

venerdì, gennaio 18, 2008

psichiatria industria di morte

lunedì, gennaio 07, 2008

Consultazioni sul progetto di legge contro i test psicopatologici nelle scuole e l’uso di psicofarmaci sui bambini

La Quarta Commissione permanente si riunirà mercoledì 9 gennaio 2008 presso Palazzo Trentini

Trento, 7 gennaio 2008.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani è stato invitato alla consultazione della Quarta Commissione permanente in merito al disegno di legge n. 259 "Disposizioni in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti" (proponente consigliere De Eccher) che si terrà il giorno mercoledì 9 gennaio 2008 ad ore 14.30, presso Palazzo Trentini, accesso via Torre Verde 16, Trento, Sala Emiciclo.

Alla consultazione sono stati invitati anche l’Associazione famiglie numerose, l’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri, l’Ordine dei farmacisti, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Le consultazioni in merito al disegno di legge inizieranno alle 14:30 e si protrarranno fino alle 16:00.
Il testo di legge ribadisce fermamente l’assoluta necessità del consenso informato, scritto ed inequivocabile per quanto attiene all’eventuale trattamento di minori con psicofarmaci e sostiene il divieto di somministrazione di test psicopatologici nelle scuole.
In particolare, il tema risulta assolutamente scottante proprio in Trentino, in quanto in Vallagarina è in programma con il nuovo anno scolastico uno screening generalizzato all’interno di tutte le scuole elementari. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus ha organizzato vari tavoli informativi a Pergine, Rovereto e Trento per raccogliere firme per una petizione in appoggio a questa proposta di legge che è stata firmata da più di 3400 cittadini.
Su questa materia si è già espresso anche il Consiglio regionale piemontese che il 30 ottobre 2007 ha approvato all'unanimità la Legge n. 405 "Norme in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed adolescenti". Questa legge è simile a quella presentata in Trentino. Infatti, punti cardine della legge sono l'art. 4 che vieta la somministrazione di test psicopatologici all'interno delle strutture scolastiche, e l'art. 3 che introduce l'obbligo del consenso informato che deve essere sottoscritto dai genitori del minore per i quali è stata proposta la somministrazione di psicofarmaci.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus
Sezione di Trento
Tel:. +39 0461 532434
Email: ccdutrento@tiscali.it
Sito: http://www.ccdutrento.org/
Sito Nazionale: http://www.ccdu.org/

martedì, gennaio 01, 2008

NUOVI VIDEO: PSICOFARMACI AI MINORI


A 20 milioni di bambini, in tutto il mondo, vengono prescritti psicofarmaci conosciuti per avere terribili "effetti collaterali" che includono mania, psicosi, allucinazioni, violenza e persino il suicidio.
In considerazione di quanto sopra, il Citizens Commission on Human Rights International ha prodotto questi Annunci di Pubblica Utilità (PSA - Public Service Announcements) per esporre la situazione e il bisogno di un cambiamento.